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Lasko Family è un incontro di persone, progetti e avventure. Gli amici di Lasko prendono qualcosa di noi e ci lasciano qualcosa di loro: racconti, ricordi, immagini, emozioni e la voglia di conoscersi meglio.

Chi: SHIBUMI una famiglia per mare

Data di nascita: nel 2002 Sara e Stefano si conoscono, nel 2016 acquistano Shibumi e nel 2020 la famiglia Barberis salpa dall’Italia

Città: Dalla Lombardia… al mondo!

Dove la puoi trovare:

Unico obiettivo: vivere al meglio l’unica vita che abbiamo l’onore
di vivere.

Chi è Shibumi?

Shibumi è il riassunto di tutte quelle emozioni e azioni che nascono quando si prende consapevolezza di avere una sola vita a disposizione. Una famiglia che vive in una barca, in viaggio, senza meta e data di scadenza. Una famiglia che sogna, che asseconda gli imprevisti e che si reinventa davanti ad ogni difficoltà. Unico obiettivo: vivere al meglio l’unica vita che abbiamo l’onore di vivere. Shibumi ha anche un valore in più: è un’associazione, un laboratorio galleggiante dove convergono scienza, progetti ambientali e sulla sostenibilità.

Da dove nasce la passione per la barca a vela e come è iniziata questa avventura?

Stefano è marinaio da sempre, io mi sono avvicinata alla vela 20 anni fa quando ci siamo conosciuti… in una vacanza in barca in Grecia. Ho sempre comunque pensato che l’elemento acqua (di mare) facesse parte di me e che un giorno sarebbe diventato la mia casa. In 20 anni, ogni momento libero era sempre buono per andare in barca, navigando per l’Egeo o fermi in porto in Liguria con pioggia, libro e stufetta. Sognavamo un giorno che la nostra casa diventasse galleggiante. Così, dopo anni e anni di sacrifici, abbiamo fatto in modo che il nostro sogno diventasse realtà, abbiamo mollato gli ormeggi, e siamo partiti, ovviamente con i nostri tre figli e cane. Non è stato uno scappare da nulla, ma una voglia di vivere una vita diversa da quella che già ben conoscevamo sulla terra ferma.

Quanto diversa è la vostra vita da capitani rispetto a quelle da fisico e da creativa?

Sono due vite che si intersecano in continuazione perché comunque, non abbiamo mai lasciato i nostri lavori. Però, essere: capitano lui e mozza io, ci ha insegnato molte cose che ci hanno aiutati a vivere meglio il nostro lavoro, in primis imparare a priorizzare. Un capitano deve sempre prendere delle decisioni (a volte in caso di emergenza) e per farlo deve seguire delle priorità. Come del resto è fondamentale saper trovare un “piano B” quando i programmi non vanno come ce li si era prefissati. Anche se penso che questi insegnamenti non coinvolgano solo la sfera barca-lavoro, ma la vita nella sua integrità.

Timo, Iago e Nina – vivere in barca significa…

NINA (10 anni)
Stare con la mia famiglia, fare fatica, scoprire il mondo
e conoscere tante persone.

IAGO (13 anni)
Avere la fortuna di vivere un’esperienza unica nella vita con tante difficoltà,
ma anche con tantissimi momenti belli con la famiglia e le persone nuove
che incontriamo.

TIMO (5 anni)
Divertirmi sempre
e vedere tanti pesci.

Progetti per il futuro?

Continuare a vivere questo viaggio chiamato vita, facendo il possibile per incastrare: sogni, esigenze, scuola, lavoro… di una famiglia con tre bambini e un cane. Oggi questo avviene a Lanzarote, domani magari oltre oceano, o in Mediterraneo o chi lo sa… Ci siamo costruiti la fortuna di avere la libertà di scegliere quello che vogliamo.
È stato difficile? SI
È stato impossibile? NO

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